E finalmente rieccomi, con il mio scalcagnato diario a fumetti, “Cronache di un’imperfetta cronica”!

Sono trascorsi una ventina di giorni dall’ultimo post e, come al solito, il tempo è sempre poco: addirittura, attualmente è ancora meno, in quanto il babbo di Daniele è sempre in ospedale (per fortuna, l’hanno trasferito a Lugo, e hanno iniziato a fargli trascorrere i fine settimana a casa, sebbene non ci siano stati miglioramenti significativi), ed io sto avendo un periodo di emicranie quasi ininterrotte, più o meno come gli allenamenti di Tommaso, che è in stagione di gare.

Quest’anno ne abbiamo in programma tre: quelle a cui abbiamo già partecipato l’anno scorso, a Modena il 25 marzo – anziché a gennaio come di solito – ed a Nonantola il 15 aprile, mentre sabato scorso siamo andati a gareggiare in quel di Udine, in una giornatina uggiosa che sembrava di inizio novembre piuttosto che di inizio marzo.

Comunque, anche questa volta ci siamo fatti onore: nella categoria femminile 8-14 anni, Drago di Luce si è classificata seconda, mentre Drago della Terra, malgrado la bellissima esibizione, è scivolata atterrando da una farfalla, e purtroppo non è arrivata al podio – Drago dell’Aria ha smesso di praticare il Kung Fu, ed è un peccato perché oltre a piacerle parecchio, era assai portata: taglio qui il discorso, perché non riesco ad organizzare la mia vita, figurarsi se riesco ad organizzare quella di un’altra famiglia con tre figli, di cui uno appena arrivato, che abita a una quindicina di chilometri dalla sede degli allenamenti; tuttavia credo che, dal momento che decidi di mettere al mondo un essere umano che nemmeno te l’ha chiesto, il tuo compito sia quello di sostenerlo nelle sue passioni e nei suoi talenti.

Punto, e passiamo ai maschi, che viene il bello.

Siccome negli 8-14 non c’erano altri partecipanti, il nostro maestro ha ben pensato di far partecipare i nostri tre draghetti, dagli otto ai dieci anni, nella categoria over 14, dove sarebbero stati in ogni caso penalizzati in quanto le “forme” di questa categoria debbono essere più lunghe, arrivando almeno ad un minuto e venti secondi – detta così, una decina di secondi sembrano niente, ma posso assicurare che, in un esercizio di Kung Fu acrobatico, come del resto in una qualsiasi altra specialità assimilabile, come la ginnastica artistica, sono davvero tanti.

Disfatta di Caporetto? Assolutamente no: misurandosi con atleti più grandi e di livello più alto, i nostri ragazzi hanno dovuto dare il meglio (cosa che non avrebbero fatto se avessero gareggiato fra loro tre soli nella categoria 8-14 anni), si sono divertiti, ed hanno in ogni caso ottenuto un buonissimo risultato. Tommaso, in particolare, è arrivato settimo in classifica con 8,10, secondo nella sua scuola dopo Drago di Luce, e ha ottenuto un magnifico 4,50 su 5,00 nella valutazione tecnica.

Comunque, non nascondo che è stata una sfacchinata: il sabato mattina siamo partiti con comodo sulle nove, ma siamo arrivati a casa solo a notte fonda, e il giorno successivo eravamo tutti in stato comatoso. Tuttavia: era domenica, non c’erano né scuola né ufficio, il tempo era più uggioso di quello del giorno prima, al pomeriggio la nazionale italiana di Rugby giocava al 6 Nazioni (facendosi come al solito massacrare: lo so che sono masochista ma, quando gioca l’Italia, non posso fare a meno di guardarla, sperando in un miracolo), quindi… che problema c’era?

A proposito di tempo meteorologico, questo mese sta facendo decisamente i capricci, come vedrete nella vignetta qui sotto, per il cui titolo ho giocato con l’adagio “Tale cane, tale padrone” – come ho più volte sottolineato, e come ben sa chi divide la vita con queste creature, Roddy non è propriamente un cane, tantomeno io sono la sua padrona. E pare che, durante il weekend in arrivo e l’inizio della settimana prossima, ci beccheremo altro freddo.

Solo una domanda, anche da parte del mio Whippettone: ma quando si decide ad arrivare un po’ di primavera?!?

Cronache di un'imperfetta cronica

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